martedì 24 maggio 2011

CSI 2010/11 - le Pagelle del Capitano

N° 1 - Michele Mazzoni, 8: arrivato nel mercato di riparazione, dopo un’asta all’ultimo Euro tra Manchester City, Real Madrid e Rapid Paniga, entra subito in sintonia con la squadra, comandando come fosse un pullman dell’esercito la retroguardia giallo-verde. Infonde fiducia anche al suo pari ruolo. CONDUCENTE
N° 2 - Cristiano Colombini, 8: parte in sordina, forse anche perché sono anni che non calca un terreno di gioco, ma in un attimo ritrova il feeling con la palla ed il campo, ricopre più ruoli nella mediana sempre con risultati più che ottimi. MENTE
N° 3 - Matteo Colombini, 7.5: il voto non è certo quello che meriterebbe un giocatore come lui, ma la sua stagione è falcidiata da infortuni, l’ultimo gli ha fatto terminare anzitempo una stagione che poteva essere da incorniciare. Faro di centrocampo dall’intelligenza tattica inarrivabile, l’anno prossimo (menisco permettendo) potrà far fare l’ulteriore salto di categoria al Rapid. FARO
N° 4 – Luca Paniga, 7,5: capitano morale di questa formazione, sempre presente anche quando il fisico non gli permette di fare tutto quello che vuole, nelle poche presenze fa capire perché la società non si decide a venderlo, memorabile il golasso che ha steso il Campovico nel derby di ritorno. STANTUFFO
N° 5 – Roberto Marioli, 7: il mastino di centrocampo quest’anno ha sofferto molto la concorrenza, un po’ per mancanza di voglia, un po’ perché aveva altro da fare, non incide come l’anno scorso ma la sua presenza si va comunque sentire. INCOMPRESO
N° 6 – Paolo Luzzi, 7: un po’ troppo svagato, soffre la lontananza da casa mancando un po’ gli appuntamenti al campo. Quando il mister si ricorda di lui si fa però trovare pronto, sia in difesa che a centrocampo. JOLLY
N° 7 – Guido Donini, S.V.: vista la mal parata ha deciso giustamente di dedicarsi alla morosa e alla salute, la società lo aspetterà per l’anno prossimo, sperando di rivedere le sue sgroppate in fascia. MALANDATO
N° 8 – Gigi Paniga, 9: il bomber di razza alla fine è uscito, si è fatto un po’ attendere nel girone di andata, ma poi, la condizione fisica e la precisione sottoporta sono ritornate. Se aumentasse il rapporto gol fatti/mangiati, 1 su 4 occasioni, per le difese avversarie sarebbe notte fonda. LIVIGNASC
N° 9 – Chicco Raitelli, 8: se la classe non è acqua…il chicco è uno spumante DOC. Sente la sfida interna con Bricalli e fa vedere quello che molti pensavano già avesse, oltre alla mazza…Gran piedino, spesso si fa vedere anche in ripiegamenti difensivi ad aiutare la squadra, uomo assist che neanche Messi. PUNTELLO
N° 10 – Mirko Ferrari, 9: per il pagellista, una delle rivelazioni della stagione, parte in sordina, subendo la pressione e la presenza ingombrante del Brick, ma dopo un paio di scazzottamenti e chiarimenti vari, è tornato a pensare al calcio, dimostrando quello che di buono sapeva fare. Utilizzato in più ruoli, spesso non fa capire niente agli avversari, ed anche al Mister. DEMONI
N° 11 – Carlo Riva, 7,5: parte carico e voglioso di dimostrare quanto vale, alle prime esclusioni si intristisce e stizzisce, rimanendo, però, sempre presente. La classe non la discute nessuno e quando può la fa sempre vedere. IMMUSONITO
N° 12 – Massimiliano Del Barba, 10: vero fulcro della squadra, fa capire a tutti che non conta il nome ma solo la voglia di fare e la testardaggine, sempre presente, matti permettendo, si ritrova tra le balle un pari ruolo niente male, ma il primo 0 gol subiti è giustamente e meritatamente suo. UOMORAGNO
N° 13 – Maurizio Giboli, 7: doveva essere l’uomo della svolta, ma una miriade di infortuni e di impegni lavorativi lo hanno tenuto lontano dal campo per quasi tutto l’anno. Nelle poche apparizioni ha fatto capire il perché degli investimenti della società. Bomber mancato, deve riuscire a trovare la sanità fisica per dimostrare tutto il suo potenziale inespresso. BOMBA AD OROLOGERIA
N° 14 – Luca Bricalli, 9: bomber di peso, non fa in tempo ad entrare in campo che rompe i coglioni a tutti. Rischia di distruggere tutto, ma poi si ravvede e segue i consigli del mister e dei compagni diventando fondamentale soprattutto nel finale di stagione. Piede fino con palla ferma, deve ancora diminuire un paio di Kg. GASATO
N° 15 – Paolo Sangalli, 9: l’uomo di esperienza della squadra, aiuta tutto e tutti nel momento del bisogno, sempre presente nonostante sia diventato papà da poco. In fascia, destra o sinistra non fa differenza, sembra tornato l’esterno di un tempo. Condizionato nel finale di stagione dagli infortuni, tiene comunque unito il gruppo. COLONNA
N° 16 – Cristian Cucchi, 8: Il Maicon bianco non smentisce il suo nome, forse poco utilizzato, quando viene chiamato in causa non delude mai, grandi ripartenza, ottime chiusure e cross sempre alla marmellata. Anche per lui stagione piena di infortuni che non pregiudicano però il rendimento. SICUREZZA
N° 17 – Davida Paniga, 8: all’inizio della stagione sembra sentire troppo le pressioni, ma poi fa vedere quanto vale, sia in fase offensiva, che soprattutto in fase difensiva. Non molla mai, anche se il fisico ogni tanto lo abbandona, è sempre li ad aiutare il compagno di turno. DIESEL
N° 18 – Andrea Luzzi, 9: capitano di questa formazione di stelle, nonostante l’età non più verdissima e gli acciacchi fisici, non fa mai mancare il suo apporto. Puntello della miglior difesa del campionato, rompe i coglioni a tutti, avversari e non. CAGACAZZI
N° 19 – Marco Montelisciani, SV: La sa stagione è di quelle da dimenticare immediatamente, per ragioni di salute non può mostrare tutto il suo valore. Da ricordare soprattutto per i rifornimenti …. di carne. FIORENTINO
N° 20 – Dario Cusini, 9: un punto in più lo merita per i Km fatti, non in campo ma in macchina, non manca mai, sicurezza negli allenamenti e in campo quando serve fa sentire a tutti che lui c’è e vuole esserci. Punta e mazzott del centrocampo sempre presente anche sul taccuino dell’arbitro. OPERAIO SPECIALIZZATO
N° 21 – Efisio Massa, 7: Arrivato in riva all’Adda dall’alto lario per portare più sicurezza alla retroguardia, non si ricorda di avere numerosi impegni extracalcistici che gli pregiudicano il lavoro. Quando c’è si fa sentire … soprattutto per l’accento.  ECTOPLASMA
Mister – Gianluca del Barba, 10: ha il grande merito di saper gestire all’inizio dell’anno la polveriera Rapid, che sembra sempre sul punto di esplodere. L’uomo della applicazioni per I-phone mette la tattica ovunque. I suoi pronostici sono sempre sbagliati, ma alla lunga riesce la dove in molti prima di lui avevano fallito. AMMIRAGLIO.

3 commenti:

Max ha detto...

sarà anche immeritato, ma.... fancul all'umiltà, io il primo "10" della mia vita me lo tengo stretto.
Minchia che anno!!!

Efi meglio noto come Efe a Paniga ha detto...

Grande Max!!!
Il dieci è tutto meritato... ti devo ricordare quando hai giocato con le costole fratturate???
Mitico!!!
E anche io mi tengo stretto il mio 7 visto che mi sarei dato un 4 e 1/2...
A mia discolpa vi produco una segretissima intercettazione telefonica che tra DEL BARBA e il MASSA:
Mister: Efe vieni quest'anno a giocare con noi?
Efi: Va bene, basta che gli allenamenti non siano martedì!!!
Mister: Tranquillo Efe!!!
Indovinate quando erano gli allenamenti?????
:D

max ha detto...

finalmente hanno pubblicato l'intercettazione di un interista....