martedì 3 maggio 2011

Ponte di Campovico: protocollo d'intesa

Il progetto per Campovico
Protocollo d'intesa per il nuovo ponte sull'Adda
La Sem preme per accelerare le procedure visto il suo progetto di trasformazione dell'ex centrale


I 5 percorsi per il nuovo ponte

MORBEGNO (m.c.p.) Siamo ancora lontani dalla fase esecutiva, anche se la Sem preme per partire al più presto con i lavori del nuovo ponte sull'Adda, ma intanto si lavora al protocollo d'intesa che dovrebbe fissare i punti cardine dell'operazione viabilistica della zona nord, strategicamente importante da diversi punti di vista, non ultimo quello economico, visto che tra i soggetti finanziatori ci sarà anche un privato, la Sem, appunto che nell'ex centrale idroelettrica di Campovico costruirà il suo secondo impianto per il teleriscaldamento.

Il Comune di Morbegno, poco prima delle vacanze di Pasqua, ha fatto pervenire alla Provincia di Sondrio e alla Sem una copia della bozza di convenzione che si dovrà ora discutere ed eventualmente modificare. «È una proposta quella da noi formalizzata - sostiene l'assessore ai Lavori Pubblici Francesco Bongio - gli altri enti potranno dire la loro, suggerendo correttivi o integrazioni.

Al momento abbiamo ipotizzato un certo tipo di quadro normativo, per quanto riguarda il progetto siamo invece in attesa della perizia idraulica sulla base si potranno fare ulteriori ragionamenti rispetto alla tipologia di ponte». L'incarico è stato affidato allo studio dell'ingegner Baggini di Sondrio.

Al momento, lo ricordiamo, sono state fatte soltanto alcune ipotesi sul posizionamento e la tipologia di ponte realizzabile. Cinque ipotesi di fattibilità, per l'esattezza, anticipate ai rappresentanti di maggioranza e minoranza in commissione territorio alcuni mesi fa, articolate su una serie di obiettivi e proposte in tre tipologie costruttive (tipo Valtellina - simile al ponte ferroviario di Desco, strallato - come quello di Mantello, recentemente realizzato dalla provincia di Sondrio, o ad arco).

La Provincia di Sondrio, 3 maggio 2011, pag.25

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