venerdì 30 settembre 2011

Consiglio comunale: il nuovo ponte

Consiglio Comunale intenso a Morbegno: la cronaca

Argomenti e discussioni che hanno animato la riunione dei consiglieri.

Consiglio Comunale decisamente caldo quello di ieri sera a Morbegno. Dopo la pausa del mese di agosto i consiglieri della cittadina della Bassa Valle si sono ritrovati con molti argomenti sul tavolo tanto che non è stato possibile affrontarli tutti nel tempo, comunque lungo, dedicato alle interrogazioni ed alle interpellanze.

Ha tenuto banco la discussione relativa all’ipotesi realizzativa del nuovo ponte sull’Adda a servizio delle frazioni retiche Campovico, Paniga e Desco. In settimana il comitato delle frazioni aveva segnalato la sua preoccupazione per quest’opera che, dopo il passo indietro che la Società Elettrica Morbegnese relativamente alla partecipazione al finanziamento, sembra sempre più in pericolo.
La Società Elettrica interessata ad utilizzare il ponte per predisporre le tubazioni necessarie alla distribuzione del Teleriscaldamento si era in un primo tempo detta disponibile a finanziare parte dei lavori. Con una lettera del 27 settembre però aveva comunicato al Sindaco di non poter partecipare per cifre superiori a quelle ipotizzate inizialmente e di essere preoccupata per i tempi decisamente lunghi tanto da arrivare a proporre una soluzione più economica e veloce ovvero la realizzazione di una passerella ciclopedonale.
Dopo un’accesa discussione, nella quale la minoranza accusava l’Amministrazione di avere perso tempo con progetti preliminari inutili e di non aver utilizzato i giusti strumenti per ottenere l’appoggio di altri enti, l’intervento del Sindaco Alba Rapella, ha motivato la scelta di non impegnare inutilmente una grossa cifra (150-200 mila euro) in una progettazione esecutiva senza prima aver reperito tutti i fondi necessari alla realizzazione dell’opera.
I progetti preliminari fatti redarre dall’Amministrazione parlano di cifre comprese tra i 2 ed i 3 milioni di euro per l’intera realizzazione del ponte stradale, i fondi reperiti attualmente si aggirano intorno al milione. L’opposizione ha chiesto di non abbandonare questo progetto fondamentale e che si lavori per step investendo la cifra attualmente disponibile in un primo lotto realizzando almeno ”l’impalcato” e reperendo ulteriori fondi strada facendo.
Su insistenza del consigliere di opposizione Marchesini il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità una mozione che indica il ponte stradale come una priorità strategica per il territorio del Comune di Morbegno.


Il Consiglio Comunale ha invitato anche la Provincia di Sondrio a mantenere gli impegni presi relativamente alle opere previste, approvate e finanziate per i lavori sulle strade di competenza provinciale che rientrano nel comune di Morbegno.
Il Sindaco nel poco tempo a disposizione per le comunicazioni al Consiglio ha informato che verrà sperimentato durante i Week-End di Morbegno in Cantina un servizio di WI-FI gratuito nella zona del centro storico a servizio dei cittadini ma soprattutto dei molti turisti in arrivo.
Altre interpellanze dell’opposizione che non hanno però potuto avere risposta (il Sindaco si è riservato di rispondere in forma scritta), vertevano su vari argomenti quali il rimborso dell’iva per la TIA ingiustamente versata e sulla predisposizione di una commissione permanente che permetta di utilizzare lo strumento del referendum per consultare i cittadini del Comune.


Il Consigliere Rovedatti ha presentato due interrogazioni, la prima chiedeva se erano state fatte tutte le considerazioni opportune per concedere il Salone di Palazzo Malacrida, recentemente restaurato, per la manifestazione delle cantine; la seconda segnalava come, sempre a causa di Morbegno in Cantina, una manifestazione con oltre 300 anni di storia come la Festa dell’Angelo Custode, sia stata spostata e ridotta a manifestazione di second’ordine.

E.P.

da Vaol

martedì 27 settembre 2011

Comitato di Zona: assemblea sul ponte

COMUNE DI MORBEGNO
COMITATI DI ZONA MORBEGNO 2 E MORBEGNO 3

 27 SETTEMBRE 2011 – ore 20.30 
presso la palestra della Scuola “G.Parravicini” di Campovico
 ASSEMBLEA PUBBLICA 

 ORDINE DEL GIORNO:

1) Progetto Ponte di Campovico: Comunicazioni del Sindaco e discussione.
2) Varie ed eventuali.

 Interviene il Sindaco di Morbegno Alba Rapella.

 La cittadinanza è invitata a partecipare.

lunedì 26 settembre 2011

Ho una vigna con 15 uve rare Ora aiutatemi a salvarla

Morbegno - Da solo a lavorarla non ce la fa più e senza l'aiuto di «qualche volonteroso» quella vecchia pergola e la sua vite sono destinate a fare una brutta fine. Ce l'ha messa tutta Ettore Bertola di Campovico per tenere in piedi quel pergolato di trecento metri quadrati, segno tangibile della sopravvivenza di una cultura contadina che ancora sopravvive anche in alcuni angoli dei centri abitati, come la frazione sull'Adda di Morbegno. Qui, a due passi dalla strada provinciale protetta da un piccolo giardino nascosto fra le case, la vecchia vite ultracentanaria dei fratelli Bertola e le sue uve sono sopravvissute al trascorrere del tempo e delle generazioni, cullata, coltiva e cresciuta dalle amorevoli e pazienti cure di questa famiglia morbegnese.

Ma il tempo passa per tutti, anche per Ettore che si occupa di tenere in salute ormai da vent'anni la vecchia, ma sempre prolifica, vite che in mancanza di nuova linfa adesso rischia di avere vita breve. «Purtroppo non sono più giovane, sono arrivato alla soglia degli 81 anni e da solo non riesco più a fare il lavoro che mi era facile prima - comincia a spiegare il pensionato, noto anche per il suo impegno nell'amministrazione morbegnese - sotto il pergolato ci sono quindici qualità differenti di uva e ogni anno proprio in questo periodo si procede al taglio dell'uva che poi porterà alla produzione di cinque ettolitri di vino, utilizzato esclusivamente per uso personale».

Quella di quest'anno però è l'ultima vendemmia per il signor Bertola, «purtroppo, ripeto, è arrivato il momento di ritirarsi da questa attività - conferma - ho provato invano a chiedere a conoscenti, a giovani soprattutto, se fra di loro ci fosse qualcuno disposto a prendere il mio posto per tenere viva l'uva e la trazione ad essa legata. Ma ho ottenuto solamente risposte negative all'invito. A questo punto mi vedo costretto a tagliare la vite con immenso dispiacere perché speravo davvero ci fosse ancora qualche volenteroso pronto a lavorarla di nuovo, ma pare che sia per tutti un impegno troppo gravoso e ovviamente poco redditizio».

sabato 24 settembre 2011

CSI: 3°andata

Dopo la giornata di riposo il Rapid ancora non ingrana la giusta marcia e si fa mettere sotto di misura a Mantello.
C'è molto da lavorare nel gruppo per ritrovare compattezza e determinazione, insieme alla forma fisica!
GIORNATA 3°A
23-09-2011 20:302Valmalenco3AC Albaredo5
23-09-2011 21:001L'Auto4Petroil2
23-09-2011 21:002DMA Triangia1Centrauto2
23-09-2011 21:30X (6-7)Real Libertas2Villa di Chiavenna2
24-09-2011 18:001Stop Over3Rapid Paniga2

CLASSIFICA Eccellenza
SquadraGio.Pun.VintePersePareggiVitt.Rig.Reti FReti SDiff.Reti
CTTOTCTTOTCTTOTCTTOTCTTOTCTTOT
Villa di Chiavenna381120000110114482353
Real Libertas3711200010100074114265
Stop Over262020000000006064042
Centrauto3611201100000064102682
Petroil361120110000002680771
Immondi Cani231010110000005274610-3
L'Auto331011120000005274370
DMA Triangia33101112000000505426-1
AC Albaredo330111120000002794711-2
Rapid Paniga20000022000000066088-2
Valmalenco300002130000006289413-5

venerdì 23 settembre 2011

Statale38: via libera alla cava del Tartano



TALAMONA - Cava del Tartano, si chiude una lunga vicenda burocratica. La conferma è arrivata nero su bianco il 16 settembre scorso quando il Consiglio di Stato in via definitiva si è pronunciato a favore della Provincia accogliendone l'appello contro la sentenza del Tar che aveva dato ragione al ricorso fatto a suo tempo da 5 privati.

Già il 19 aprile del 2011 il Consiglio di Stato aveva sospeso l'efficacia dei provvedimenti del Tar del 29 dicembre 2010 con i quali di fatto si bloccava - così come invece stabilito dal Piano cave - il prelievo di materiale per la realizzazione del primo stralcio del primo lotto della nuova statale 38.
Già, dunque, dal 19 aprile scorso presso la Cava del Tartano era possibile proseguire con l'attività. 

A conti fatti i prelievi sono stati sospesi per circa 3 mesi e mezzo. Sulla vicenda, dunque, è stata scritta la parola fine. "L'esito definitivo e positivo ci da ragione delle scelte effettuate a suo tempo - commenta il presidente Sertori - confermando la validità dell'iter amministrativo intrapreso. Nonostante i 3 mesi e mezzo durante i quali con la sua sentenza il Tar ha bloccato il prelievo di materiale dalla cava, i lavori per la costruzione della nuova strada non si sono mai interrotti. Abbiamo operato - aggiunge il presidente - con grande senso di responsabilità, unicamente guidati dalla tutela del bene comune”.

http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/233948_cava_del_tartano_la_provincia_incassa_il_via_libera_definitivo/

sabato 10 settembre 2011

CSI: 1° Andata

Debutto in Eccellenza con l'amaro in bocca per il Rapid: dopo una partenza di gran carriera e nonostante il buon vantaggio raggiunto nel corso del primo tempo (1-4), la squadra va in crisi di condizione e soprattutto di testa facendosi raggiungere e superare dai non irresistibili Immondi Cani.


Servirà il turno di pausa per mettere meglio a fuoco l'obiettivo?


GIORNATA 1°A
09-09-2011 20:301Immondi Cani5Rapid Paniga4
09-09-2011 21:001Real Libertas5Centrauto2
09-09-2011 21:002L'Auto1Villa di Chiavenna2
09-09-2011 21:001DMA Triangia4AC Albaredo2
09-09-2011 21:302Valmalenco3Petroil4

CLASSIFICA Eccellenza
SquadraGio.Pun.VintePersePareggiReti FReti SDiff.Reti
CTTOTCTTOTCTTOTCTTOTCTTOT
Real Libertas131010000005052023
DMA Triangia131010000004042022
Villa di Chiavenna130110000000220111
Petroil130110000000440331
Immondi Cani131010000005054041
Stop Over000000000000000000
Valmalenco10000101000303404-1
Rapid Paniga10000011000044055-1
L'Auto10000101000101202-1
AC Albaredo10000011000022044-2
Centrauto10000011000022055-3

giovedì 8 settembre 2011

Niente ponte alla Centrale?

Dalla Comunità montana alla società elettrica Sem il progetto di ponte all'altezza di Campovico ha ricevuto molti no. Per questo il Comune di Morbegno si è trovato nella necessità di esperire strade diverse per ottenere i fondi necessari all'opera.

Un attraversamento che sarebbe funzionale non solo alla viabilità verso le frazioni al di là dell'Adda, ma anche alla Sem, che a Campovico trasformerà l'ex centrale idroelettrica dell'Enel in un impianto a biomassa. E infatti l'altra sera in commissione territorio è stata proprio la minoranza capeggiata da Salvatore Marra a chiedere che la giunta Rapella spinga sulla società elettrica perché rispetti gli impegni assunti in precedenza, visto che dalla città ha già ricevuto molto in termini di investimenti.

A scatenare la reazione dell'opposizione la proposta della maggioranza di derubricare il progetto più ambizioso di un ponte a quello più modesto, e dunque più fattibile economicamente, di una passerella ciclo-pedonale. Un attraversamento che permetterebbe comunque alla Sem di agganciare i tubi di distribuzione dell'energia della futura centrale, ma che secondo Marra è una grave rinuncia rispetto a un impegno di miglioramento dei collegamenti con le frazioni.