sabato 24 dicembre 2011

Ciapponi sollecita la Provincia sulla strettoia


La città del Bitto è stanca di aspettare: l'allargamento della strettoia del ponte di Ganda non è più procrastinabile e la «Provincia ora deve dirci quando intende partire con quest'opera di altissima criticità». A settembre l'intero consiglio comunale della città del Bitto aveva approvato una mozione per sollecitare palazzo Muzio - titolare dell'intervento che interessa il tratto viario - a mettere in pratica gli accordi sull'ampliamento del budello sopra il ponte di Ganda, adiacente a Campovico.

Il mese successivo è toccato alla "Commissione provinciale V Lavori pubblici" tornare sull'argomento avanzando la medesima richiesta all'assessoreSilvana Snider. «A distanza di un mese non se ne sa ancora nulla - dice il consigliere provinciale di minoranza Giacomo Ciapponi che, per il suo passato da sindaco di Morbegno, conosce a fondo la problematica - per questo domandiamo di nuovo di conoscere le priorità che la Provincia sceglierà in ordine ai lavori già progettati, già finanziati, e ovviamente uno fra questi è proprio l'allargamento della strettoia. Altrimenti, in assenza di indicazioni precise in merito, si rischia di farlo slittare ulteriormente legandolo a problemi di cassa».

E rimarca: «Quest'opera ad alta criticità diventa ancora più delicata in vista dell'apertura l'anno prossimo del lotto che interessa il primo stralcio della nuova 38: con questo cantiere aperto, per i prossimi sei anni la viabilità sulla strettoia che collega le frazioni sull'Adda di Morbegno con la provinciale Valeriana diventerà ancora più strategica per il passaggio dei mezzi in Bassa Valle. Proprio per questo motivo i lavori per ampliare e quindi rendere praticabile quel tratto sono più che mai urgenti».

Anche il Comune morbegnese si trova sulla stessa linea, perché le opere sull'angusto tratto stradale sono attesi da tempo. E di tempo da aspettare ce ne sarà ancora, almeno un altro anno, stando alle ultime- si parla del mese di ottobre - dichiarazioni dell'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Silvana Snider. Perché il progetto per ampliare la strettoia sino all'incrocio per Dazio c'è e ci sono pure i soldi, 500mila euro, per metterlo in pratica. Però c'è anche il patto di stabilità, che mette in croce l'atteso intervento sul quale Provincia e Comuni di Civo e di Morbegno avevano preso accordi quasi tre anni fa e sul quale pendeva una raccolta firme.

da La Provincia di Sondrio, 24 dicembre 2011

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