martedì 27 dicembre 2011

Ponte di Paniga: contenitori di sale/sabbia per risolvere le emergenze

MORBEGNO - Arriva il gelo e con l'abbassamento delle temperature al ponte di Paniga si ripresenta il solito problema per gli automobilisti che devono superare la rampa con il fondo scivoloso. 


Un disagio che si presenta soprattutto al mattino presto, alle prime nevicate e gelate, quando i mezzi spazzaneve o gli operai del Comune non sono ancora riusciti ad intervenire capillarmente su tutto il territorio e allora, riuscire ad andare al lavoro, magari alle cinque o alle sei del mattino può diventare un vera seccatura. Da tempo il comitato di zona 3 chiedeva al Comune la possibilità di gestire in modo più autonomo l'emergenza gelo e per venire incontro alla richiesta nei giorni scorsi l'ufficio tecnico comunale guidato dall'ingegnere Mauro Orlandi ha fatto sistemare dagli operai alcuni contenitori provvisti di una miscela di sale e sabbia che resteranno a disposizione della cittadinanza che, «in situazione di emergenza connessa con la formazione di ghiaccio sulle rampe del ponte, potranno utilizzarli per far sciogliere il ghiaccio o la neve».

In questi giorni il Comune provvederà a mimetizzare i manufatti in modo che si inseriscano meglio nel contesto ambientale. La novità che va verso il "fai da te", o meglio avvia una sorta di collaborazione tra cittadino e amministrazione pubblicata, da sempre auspicata dal presidente del comitato di zona Maurizio Pasina, è stata accolta con favore dai frazionisti di Paniga. «È una richiesta che da sempre facciamo - afferma Pasina - e ci fa piacere che sia stata recepita. Va benissimo al ponte sull'Adda, ma un'iniziativa di questo genere potrebbe estendersi anche a Desco dove ci sono parecchie stradine ripide e spostarsi con l'auto in caso di neve e ghiaccio può non essere facile». 


Il Comune ha optato per la soluzione dei contenitori per evitare che qualcuno (e non sarebbe certo la prima volta) possa portare via i sacchi di sabbia e sale, utili per spazzare velocemente i vialetti di casa alle prime nevicate. «Non mi aspetto che adesso tutti i cittadini si mettano a spargere il sale - ancora Pasina - ma sono convinto che le amministrazioni debbano favorire queste forme di collaborazione che, da una parte fanno risparmiare soldi pubblici e dall'altra permettono di risolvere in modo rapido piccoli problemi quotidiani».


da La Provincia di Sondrio, 25 dicembre 2011

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