lunedì 20 febbraio 2012

Ciao Monia!

Non ci sono parole che riescano a contenere il dolore per una vita che si interrompe,
specie se nel fiore degli anni ed in modo tanto inatteso.
Nella nostra fragile miseria non cessiamo di interrogarci sul senso di tutto questo,
chi più in affanno, chi col conforto di una fede.

Vorrei volare ma non posso,
E resto fermo qua
Su questo piano che si chiama terra
Ma la terra si ferma
Appena mi rendo conto
Di avere perso la metà del tempo
E quello che mi resta è di trovare un senso
Ma tu, sembri ridere di me,
Sembri ridere di me
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io non sono come te
Ma conosco l’amore
Io, io che ho visto come te
Dritto in faccia il dolore
Vorrei volare ma non posso
e spingermi più in là
Adesso che si fa silenzio attorno
Ma il silenzio mi parla
Devo combattere con le mie lacrime,
mica con una poesia
E non c’è ordine nei letti d’ospedale
Come in una fotografia rivedo
dritta sulle spalle la mia figura.
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io non sono come te
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io non sono come te
Ma conosco l’amore
Io, che ho visto come te
Dritto in faccia il dolore
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io, io sono come te


(E.Finardi)


venerdì 10 febbraio 2012

Sirta, la minaccia e poi ruba l'auto

Rischia la denuncia per rapina l'uomo che l'altra sera, minacciando una donna di Sirta con un bastone, si è impadronito della sua auto e se ne è andato in fretta e furia.

Alla vittima, comprensibilmente scossa per l'accaduto, non è restato altro da fare che rivolgersi ai carabinieri di Morbegno per raccontare quello che le era appena successo. I militari, anche grazie agli elementi forniti dalla donna, non ci hanno messo molto a capire la situazione.

Poco dopo, infatti, la vettura è stata ritrovata. Era parcheggiata sulla strada in frazione Paniga, proprio vicino alla casa del presunto responsabile, una persona di poco più di 40 anni già da tempo conosciuto dalle forze dell'ordine, per lo più per reati connessi all'uso di sostanze stupefacenti.

Subito dopo, ovviamente, sono cominciati una serie di accertamenti. La vicenda, per la quale in un primo momento era stato dato l'allarme anche alle altre forze dell'ordine della provincia. Ma il dispiegamento di forze non è stato necessario.

Poche ore dopo l'accaduto la vettura era stata ritrovata. Restano adesso da chiarire i contorni esatti della vicenda e da stabilire se ci siano elementi a carico del sospettato, che peraltro anche nel recente passato era stato coinvolto in un'indagine per un'auto rubata.

da La Provincia di Sondrio