giovedì 24 maggio 2012

Colmen: riaperti due sentieri sul versante est


Due sentieri messi a nuovo sulla Colmen: le foto dell'inaugurazione
I volontari dell'associazione Colmen la Montagna Magica hanno lavorato per circa un anno.

Venerdì 18 maggio, nell'ambito del progetto Folk(o)lore, l'associazione Colmen la Montagna Magica ha inaugurato due sentieri della Colmen, da poco restaurati.

Il progetto Folk(o)lore - Sulle orme della Colmen tra sentieri e storia del passato è stato portato avanti dall'associazione in collaborazione alla scuola di Campovico ed è stato reso possibile grazie al cofinanziamento della Fondazione Pro Valtellina all’interno di un bando del 2011.
La finalità principale era il recupero di due sentieri che un (tempo) venivano utilizzati per il collegamento dell’abitato di Desco con la nativa parrocchia di Caspano (circa 1400/1500). Il lavoro svolto dall’Associazione e dai suoi instancabili volontari è stato quello di andare a recuperare e ripristinare due sentieri, un tempo assiduamente utilizzati ed ora abbandonati.
I volontari dell’associazione, in circa 12 mesi, sono riusciti a rendere praticabili tutti e due i tracciati, andando a riaprire le vecchie tracce, ripristinando il fondo calpestabile ed inserendo dei piccoli accorgimenti per la messa in sicurezza degli escursionisti, installando delle bacheche, posizionando la segnaletica ed i cartelli indicativi dei tracciati.

I SENTIERI
I due tracciati offrono agli escursionisti un diverso sguardo sulla valle, per certi versi particolare vista la bizzarra posizione della Colmen (Culmine di Dazio), questo intervento va a completare una bella rete sentieristica già presente ma che lasciava però scoperta proprio il versante oggetto dell’intervento.
Brevemente i due sentieri si sviluppano sul versante est della Colmen. Il primo (inaugurato con il nome di Sentiero Belvedere) parte da Desco e sale fino a Dazio, mentre il secondo (inaugurato con il nome di Sentiero di cresta Est) parte circa a metà del primo tracciato e si inerpica sulla costa della montagna fino a guadagnare la cima ad una quota di 916 metri s.l.m.
 A metà del sentiero Belvedere in una zona di interesse panoramico è stato installato anche un tavolo dove l’escursionista può fermarsi rifocillandosi e riposando.
Il coinvolgimento degli alunni del 2° Circolo di Morbegno, in particolare quelli appartenenti alla scuola primaria G. Parravicini, il Gianolo di Campovico, ha portato avanti delle azioni didattico formative, andando a coinvolgere i ragazzi, portandoli a contatto diretto con il territorio coinvolgendo otre che agli alunni le insegnanti i genitori ed esperti.

venerdì 18 maggio 2012

Statale38: scheda del MIT

Accessibilità stradale Valtellina
Variante di Morbegno dallo svincolo di Fuentes allo svincolo di  Tartano –  2° stralcio

  1. Presentazione dell’opera:

L’infrastruttura rappresenta il by-pass dell’abitato di Morbegno e rappresenta il naturale proseguimento del lotto già appaltato, ma con riduzione del sedime stradale. Infatti dopo un breve tratto di transizione in prossimità dello svincolo di Cosio la piattaforma stradale da una sezione a quattro corsie passa ad una sezione a due sole corsie.
Il tracciato, ha inizio in prossimità dello svincolo di Cosio e si sviluppa in sinistra orografica dell’Adda. Superata la confluenza tra i due fiumi si prosegue in sotterraneo affrontando dapprima la galleria “Selva Piana” e successivamente, dopo avere superato una  stretta gola con il viadotto “Tovate”, ed un tratto in rilevato, si rientra in  galleria denominata galleria “Paniga”. Al termine segue il viadotto sul fiume Adda ed un successivo tratto di rilevato in corrispondenza dello svincolo  finale del Tartano. La soluzione proposta inizia alla progressiva km 8+945.70 in prossimità con lo svincolo di Cosio Valtellino e termina alla progressiva km 18+601.56 in corrispondenza della intersezione con la S.S. n. 38 attuale, per una lunghezza totale di km 9+655.86.
Regione interessata: Lombardia
Tipologia dell'opera: corridoio strategico

2. Dati economico-finanziari:

Opera confermata  dal Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) del 6 dicembre 2011 e approvata dal Cipe del 23 marzo 2012
Costo totale: 280,122 milioni di €
  • Di cui Legge Obiettivo e articolo 32 comma 1 Legge 111/2011: 110,1 milioni di €
  • Altre risorse pubbliche  
  • Enti locali e Regione: 170 milioni di €
  • Unione Europea  
  • Privati
Pagamenti Stato Avanzamento Lavori: 0

3. Cronoprogramma dell'opera:

L'immagine rappresenta il cronogramma del progetto: Gara (in corso di formulazione), Fine progetto esecutivo Dicembre 2012, Contratto ed inizio lavori Primo semestre 2013, Fine lavori prevista Primo semestre 2017
* In corso di formulazione        

Progetto definitivo:  

  • Inoltro Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:27.2.2009  
  • Approvazione CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica): 23.3.2012    
  • Registrazione Corte dei Conti: in corso di registrazione   

Progetto esecutivo:   

  • Inizio progetto esecutivo previsto: primo semestre 2012
  • Fine Progetto esecutivo: dicembre 2012

Stato di avanzamento dei lavori:

  • Gara prevista: in corso di formulazione
  • Contratto previsto: primo semestre 2013
  • Inizio lavori: primo semestre 2013
  • Fine lavori prevista: primo semestre 2017 

4. Approfondimenti e prossimi passi:

Il progetto è stato approvato dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nella seduta del 23 marzo 2012.  È in corso la registrazione della Delibera del CIPE da parte della Corte dei Conti. La Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture  e dei Trasporti vista la pericolosità dell’attuale rete stradale e quindi della urgenza ricoperta dall’opera in esame sta verificando la opportunità di contenere al massimo i tempi necessari per il completamento della gara e l’apertura dei cantieri.

Fonte: cantieri.mit.gov.it

mercoledì 9 maggio 2012