giovedì 13 settembre 2012

Statale38: ancora fermi i lavori del primo lotto

Ancora fermi i lavori per la realizzazione della statale 38 in Bassa valle. Dopo la pausa estiva il cantiere non ha riaperto.

Nonostante le rassicurazione uscite dall'incontro di fine luglio a Sondrio tra la stazione appaltante Anas e la ditta appaltatrice, il gruppo Ics Grandi lavori di Claudio Salini, alla presenza anche dell'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, il blocco è stato confermato. E con esso il ritardo nella consegna dell'opera che difficilmente potrà essere pronta per la fine dell'anno.

Alla base di tutto, del rallentamento dei lavori a partire già da maggio e del blocco attuale cioè, c'è la questione dei pagamenti: il gruppo Ics Grandi lavori ha aperto un contenzioso con Anas, con atto di citazione per 130 milioni di euro, per non aver ricevuto alcun finanziamento.

Durante l'incontro di fine luglio la Salini aveva lamentato un'esposizione finanziaria di oltre 38 milioni di euro. Di questi 22 riconosciuti dalla competente commissione come maggiori costi per il materiale. 
Il problema è che Anas è disposta a riconoscerne soltanto 16,5 in più. E non è tutto. I 22 milioni riguardano le forniture fino al 31 gennaio e la preoccupazione della Salini è che sulla restante parte Anas voglia aprire un nuovo contenzioso con tempi indefiniti piuttosto che riconoscere gli stessi criteri di giudizio.

Sarà dunque necessario trovare un nuovo accordo. L'incontro tra Anas e Ics dovrebbe essere nei prossimi giorni. Così almeno rassicura il presidente Sertori che confida nella possibilità di una fumata bianca. Intanto però il cantiere ha accumulato ritardi tali per cui si renderà necessario rivedere tutto il cronoprogramma. «Per il momento è impossibile fare il punto della situazione - dice Sertori -. Non appena sarà raggiunto l'accordo e i lavori riprenderanno, allora sarà mia premura chiedere la convocazione di un nuovo collegio di vigilanza per ridefinire i nuovi tempi».

Fonte : LaProvincia

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