mercoledì 28 agosto 2013

Colmen: richiesto l'abbattimento selettivo dei cervi

Il piano di abbattimento selettivo dei cervi alla Culmen di Dazio predisposto dall’ufficio faunistico della Provincia di Sondrio c’è ed è stato inviato all’Ispra di Bologna, l’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, che svolge anche funzioni di controllo sulla fauna selvatica
[...]
Il progetto chiede l’abbattimento di 50 capi, che potrebbero arrivare a 70, a seconda del risultato dei censimenti che saranno ripetuti nel 2014.
[...]
Stando ai dati attualmente a disposizione, si stima che sarebbero circa 250 gli ungulati che vivono sulla Culmen, con una densità di 44 capi per chilometro quadrato.

La Provincia di Sondrio

domenica 18 agosto 2013

venerdì 9 agosto 2013

Sentiero Valtellina: torna in auge Desco

Se per il superamento del Bitto presto arriverà la passerella, la continuità del sentiero Valtellina all’altezza del Tartano resta ancora lontana.

Per questo Provincia di Sondrio, Comune e Comunità montana di Morbegno sono al lavoro per capire se è fattibile, dal punto di vista tecnico, ma soprattutto della sicurezza, un’eventuale apertura provvisoria della vecchia strada di Desco.

Un’ordinanza del 1985 ha chiuso definitivamente alle auto il tracciato che dalla piccola frazione retica scende verso il chioschetto in riva all’Adda, esattamente nel punto in cui riprende la pista ciclopedonale, meglio conosciuta come Sentiero Valtellina.
In questi ultimi anni la vegetazione ha preso il sopravvento sul percorso carrabile. L’imbocco dal lato est è sbarrato da un cartello stradale di divieto d’accesso e da un masso, ma i ciclisti della zona, che conoscono bene la strada non hanno mai smesso di utilizzarla, nonostante il pericolo di caduta sassi che incombe su quel versante considerato da sempre instabile dagli studi geologici. «Si tratta di un percorso storico molto bello che non conoscevo - riferisce l’assessore Silvana Snider che insieme al collega delegato al turismo Filippo Compagnoni e ad altri amministratori del Morbegnese ha fatto nei giorni scorsi un sopralluogo -, ma così com’è il tracciato non può essere aperto al pubblico, non ci sono le condizioni minime di sicurezza e con il Comune di Morbegno stiamo verificando la possibilità di declassare quel tratto da strada a sentiero di montagna, per capire se i vincoli per la transitabilità sono più leggeri».

Si tratterebbe insomma, viste le difficoltà a reperire risorse, di operare sul posto con piccoli interventi di disgaggio e di protezione, e di capire, se dal punto di vista del codice della strada, quel percorso possa equipararsi ad un qualsiasi sentiero di montagna. La soluzione sarebbe, in ogni caso provvisoria, in quanto la Comunità montana ha annunciato già da tempo, l’idea di proporre un concorso di idee per risolvere il problema del superamento del Tartano, che della bassa Valle consentirà ai biker di proseguire, senza passare dalla 38, verso la media Valle e il sondriese.
Il sentiero Valtellina rappresenta un tassello importante e strategico per il rilancio turistico di tutta la provincia, per questo è urgente intervenire sui punti di criticità, come appunto quello del Tartano

La Provincia Di Sondrio

[...]
Ci sono anche cospicui finanziamenti per le piste ciclabili nel programma degli interventi del 2013 a valere sui fondi del demanio idrico, così come stabiliti al tavolo dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst).
[...]
Il secondo intervento, per il quale l’Aqst mette a disposizione 300mila euro per un progetto complessivo di 700mila, riguarda la Bassa valle, in particolare il completamento del Sentiero Valtellina, nel tratto tra Ardenno e Morbegno, dove attualmente non esiste possibilità di passaggio. Se non attraverso la vecchia strada, chiusa a causa dell’instabilità del versante, di Desco.

Il progetto per il collegamento della pista ciclabile è della Comunità montana di Morbegno che già da tempo ha annunciato la volontà di proporre un concorso di idee per risolvere il problema del superamento del Tartano, che della bassa Valle consentirà ai biker di proseguire, senza passare dalla Statale 38, verso la media Valle e il sondriese.

La Provincia Di Sondrio

giovedì 1 agosto 2013

SS38: Tecnis si aggiudica l'appalto per la variante di Morbegno



[...]
Il gruppo Tecnis mette a segno la maxi-aggiudicazione stradale. Si tratta dell'appalto Anas da 226 milioni di euro per proseguire in Lombardia la variante di Morbegno, il cui primo stralcio (tra Fuentes e lo svincolo di Cosio Valtellino) è stato inaugurato il 31 luglio scorso. Si tratta dell'aggiudicazione provvisoria, da confermare dopo l'espletamento delle verifiche di rito previste dal codice appalti.

Con uno sconto di poco più del 38% l'impresa catanese ha vinto la gara battendo in volata altri importanti gruppi in lizza, tra cui il consorzio bolognese Ccc, il gruppo Astaldi e il big Impregilo. Il ribasso di Tecnis non è stato il più elevato (Astaldi per esempio si è spinto leggermente oltre), ma il gruppo ha prevalso grazie anche al punteggio ottenuto con l'offerta tecnica, che include, tra le altre cose, l'organizzazione del cantiere e l'anticipo sulla consegna dell'opera. 

Proprio su quest'ultimo punto, l'impresa ha messo a segno un risultato importante, concludendo un tratto della A3 (il terzo stralcio del 3 macrolotto) con ben 18 mesi di anticipo. L'infrastruttura è stata inaugurata in pompa magna lo scorso 22 luglio dai vertici dell'Anas. L'intervento era reso più complesso dalla presenza di numerose "opere d'arte" previste, come ponti, viadotti e gallerie.

La nuova commessa va ad aggiungersi a un portafoglio consistente, composto per la quasi totalità di opere in Italia e che nel 2012 ha visto un incremento di oltre il 50%. Nel carniere di Tecnis ci sono prevalentemente opere stradali di grande dimensione e infrastrutture per la portualtà (da ultimo il porto turistico di Taormina). Tra i cantieri aperti c'è anche il nuovo ospedale di Catania.

Riorganizzazione della holding. Quest'ultima recente aggiudicazione arriva nel momento in cui il gruppo ha anche varato una riorganizzazione interna che prelude a un rilancio delle attività e a un rafforzamento della presenza sull'estero.

[...]

In base agli ultimi dati al 31 dicembre 2012 - che però non tengono conto del processo di consolidamento che si concluderà entro quest'anno - Tecnis si colloca al 20esimo posto della classifica di «Edilizia e Territorio» sulle principali imprese generali italiane con un fatturato di 216 milioni di euro e un utile che, seppure crollato rispetto all'anno precedente, si attesta a un sostanziale pareggio (250mila euro).

[...]

IlSole24Ore